LA TERZA STAGIONE DI SCAVI ARCHEOLOGICI A VETRICELLA (SCARLINO,GR)

Da settembre 2018, è iniziata la terza campagna di scavo archeologico nel sito di Vetricella.

    Le ricerche sul campo sono, come sempre, caratterizzate da una forte multidisciplinarità e vedono impegnato  il Team del progetto, composto da archeologi, archeobotanici, geoarcheologi, antropologi e numismatici affiancati da un nutrito gruppo di studenti di archeologia provenienti dalle Università di tutta Italia e d’Europa.

Gli obiettivi principali e le strategie seguite riguardano una migliore definizione dell’estensione dell’area cimiteriale, la prosecuzione dell’indagine stratigrafica in corrispondenza del perimetro dell’edificio centrale e lo scavo delle aree interne ed esterne al fossato più piccolo, con lo scopo di riconoscere indicatori utili alla comprensione del tipo di attività svolte. L’intera documentazione grafica di scavo continua ad avvalersi della fotogrammetria 3D (Fig.1-2).

Fig.1 L’area di scavo

 

Fig.2 L’area di scavo e le trincee

Particolare attenzione, a causa della tipologia del contesto, è stata dedicata alle fasi di vita dell’edificio turriforme, in cui sono stati prelevati campioni di terra da sottoporre alle analisi dei fosfati allo scopo di caratterizzare le frequentazioni antiche (Fig.3). Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con il Prof. Jhoan Linderholm del Dipartimento di studi storici, filosofici e religiosi dell’Università di Umeå .

Fig.3

Contestualmente allo scavo, sono state effettuate delle trincee esplorative con l’intento di determinare l’ambiente fisico ed il suo rapporto con il sito di Vetricella attraverso l’utilizzo di analisi geoarcheologiche.

Sempre in quest’ottica ha lavorato il team di archeobotanici, campionando carboni e semi, per ricostruire la vegetazione antica.