Aggiornamento del censimento monetale e integrazione delle tecniche archeometriche per la mistura

Giunto quasi a termine il censimento bibliografico dei rinvenimenti monetali della Toscana all’interno del progetto ERC nEu-Med, relativo al periodo VII-metà XIV secolo e finalizzato alla costruzione di un database dei rinvenimenti (e relativi contesti), è iniziato parallelamente anche l’inserimento del materiale numismatico inedito rinvenuto nei siti indagati dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali (Fig.1). Si tratta dei reperti monetali provenienti dai siti di Miranduolo, Campiglia M.ma, Canonica di S. Niccolò, Castel di Pietra, Cugnano, Donoratico, Montemassi,… Continue reading

Lo sviluppo degli studi sul censimento dei rinvenimenti monetali della Toscana

Prosegue il censimento dei rinvenimenti monetali della Toscana all’interno del progetto nEu-Med, che, integrato con quello dei rinvenimenti dell’ area centrale tirrenica, sarà utile per elaborare quadri di sintesi e comparativi su alcuni aspetti dell’economia antica e sulla circolazione monetaria, toscana e costiera. Il database costruito, e ulteriormente affinato e definito man mano che si procede nella compilazione, vuole essere uno strumento il più possibile utile agli studiosi, numismatici e archeologi, per la contestualizzazione del reperto monetale all’interno delle stratigrafie… Continue reading

CENSIMENTO DEI RITROVAMENTI MONETALI NELL’ITALIA CENTRALE TIRRENICA

Il censimento dei ritrovamenti monetali dell’Italia centrale tirrenica scaturisce dall’idea di integrare il progetto nEU-Med per quel che concerne alcuni aspetti dell’economia antica, nello specifico la monetizzazione, estendendo la scala geografica e temporale dell’indagine. Le campagne di scavo condotte nel sito di Vetricella (Scarlino) hanno infatti portato al rinvenimento di un numero non irrilevante di esemplari d’argento databili fra l’ultimo quarto del IX secolo e il principio dell’XI, lasciando spazio all’ipotesi di una spiccata vocazione economica del sito e dell’area… Continue reading

ANALISI METALLOGRAFICHE SUI REPERTI MONETALI. AMPLIAMENTO DELL’ORIZZONTE CRONOLOGICO

Terminata la prima parte di analisi numismatica e archeometrica sulle monete di epoca altomedievale, sono state selezionate per le analisi con pXRF e successivamente isotopiche, anche  monete di epoca bassomedievale provenienti dagli insediamenti delle colline Metallifere e dal Museo Archeologico di Firenze: si tratta di denari Enriciani  (Enrico III-IV-V di Franconia)  in argento e  in mistura, di alcuni denari pisani a nome di Federico I Imperatore e di denari senesi emessi dall’autorità comunale alla metà tra la fine di XII… Continue reading

La ricerca numismatica

Nell’ambito del progetto nEU-Med è stata ultimata la schedatura dei reperti numismatici provenienti dai due scavi archeologici di Vetricella (Scarlino) e Carlappiano (Piombino), mentre si attendono i risultati delle analisi metallografiche di alcune delle monete esaminate a Dicembre; esse consentiranno la misurazione degli isotopi specifici, presenti all’interno delle leghe usate per la coniazione delle suddette monete e, quindi, l’individuazione delle zone potenziali di estrazione dei metalli monetabili. Di estremo interesse numismatico sono i rinvenimenti monetali del sito di Vetricella che… Continue reading

Nuove analisi pXRF su monete selezionate dal Museo Archeologico di Firenze

A Luglio 2016 nuove analisi pXRF sono state condotte direttamente su monete selezionate nel museo Archeologico di Firenze (Fig.1). Gli strumenti sono stati spostati dai laboratori dell’Università di Siena al Museo Archeologico di Firenze (Fig.2). Questo è il secondo passo per l’analisi delle monete d’argento provenienti dai siti archeologici Toscani. Il primo passo è stato fatto a Dicembre 2015- Gennaio 2016 all’interno del laboratorio dell’Università degli Studi di Siena e presso il Museo di Pava. Il metodo pXRF a fluorescenza… Continue reading

Analisi metallografica sui ritrovamenti numismatici

La nostra ricerca è inizata ad Ottobre 2015 con una specifica analisi metallografica su una prima selezione di ritrovamenti numismatici. Una seconda fase di analisi rileva gli isotopi specifici dei metalli usati nella produzione delle monete. Le monete selezionate sono d’argento o “mistura” (argento e rame) e provengono da scavi archeologici effettuati nel distretto delle Colline Metallifere, coprendo un arco cronologico che va dal X-XII secolo. Tra Dicembre 2015 e Gennaio 2016, una selezione di 40 monete, basata su criteri… Continue reading