Commerci di lunga distanza nel Tirreno centro-settentrionale tra la Tarda Antichità ed il Medioevo: il caso di Portus Scabris (Portiglioni,GR)

Il sito portuale di Portus Scabris/Portiglioni (GR), presso il Puntone di Scarlino, fu utilizzato ininterrottamente tra l’età etrusca e moderna e rappresentò il punto principale per l’accesso e la redistribuzione delle merci mediterranee nella Valle del Pecora. La ricerca archeologica di emergenza condotta nei primi anni 2000, in contemporanea con i lavori di costruzione del nuovo porto turistico, ha prodotto una vasta mole di centinaia di migliaia di reperti ceramici che consentono di comprendere il ruolo svolto da questo scalo… Continue reading

Studio archeometrico della ceramica tra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno

Nell’ambito del progetto nEU-Med promosso dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena (UNISI) è in svolgimento uno studio archeometrico su un repertorio di ceramiche proveniente da diversi siti archeologici (Capalbiaccio, Colle Massari, San Martino in Piano, Rocchette Pannocchieschi, Donoratico, Castellina, Rocca degli Alberti e Casa Andreoni) distribuiti nel territorio compreso fra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno (Sud-Ovest della Toscana). L’indagine è indirizzata verso la caratterizzazione di reperti ceramici attribuiti a piccoli contenitori da… Continue reading

Le analisi mineralogico-petrografiche sulle malte di Vetricella e Carlappiano

Nell’ambito della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena che conduce lo studio archeologico sul sito di Vetricella (Scarlino) e Carlappiano (Piombino) e l’Unità di Ricerca “Conservazione dei Beni Culturali” del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena sono state analizzate malte provenienti da varie zone dell’area di scavo di Vetricella per l’individuazione di tecniche e fasi costruttive. Le analisi mineralogico-petrografiche finora svolte hanno evidenziato che le malte oggetto… Continue reading

La cartografia storica come strumento di conoscenza del territorio e delle sue dinamiche

Parallelamente alle campagne archeologiche di scavo condotte nei siti di Carlappiano (Piombino) e Vetricella (Scarlino) è stata effettuata un’analisi della documentazione cartografica prodotta fra il XVI e il XIX sec., relativa alla zona costiera compresa fra Piombino e Follonica e alla Val di Pecora. Il materiale documentario con maggiore valore applicativo nell’ambito di questa ricerca è costituito da rappresentazioni spaziali a grande scala, i cui contenuti topografici (insediamenti, rete viaria, assetto idro-morfologico) possono fornirci un quadro più chiaro delle condizioni… Continue reading

Archeometallurgia a Vetricella

Durante l’ultima campagna di scavo a Vetricella (Scarlino), sono stati ritrovati diversi campioni di scorie metallurgiche e alcuni frammenti metallici. Le analisi di questi materiali (analisi metallurgiche, chimiche, mineralogiche) possono aiutare a definire quale tipo di lavorazione/produzione del metallo avveniva nel sito. La distribuzione degli scarti metallurgici potrebbe identificare le aree dedicate alla fusione, che potrebbero essere poi indagate nelle prossime campagne di scavo. Tutte le analisi saranno effettuate presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze. Come… Continue reading

Alla scoperta delle risorse del legno e dello sfruttamento del paesaggio forestale: analisi archeobotaniche tra le Colline Metallifere e la piana del fiume Pecora

Il Team del Laboratorio di Storia della Vegetazione e Anatomia del Legno (Dipartimento di Scienze Agrarie, Università di Napoli Federico II) sta effettuando le prime analisi antracologiche, concentrandosi sui campioni archeologici del suolo dal sito archeologico di Cugnano e la paleostratigrafia del fiume Pecora. Sono state effettuate analisi preliminari su campioni setacciati con acqua e con setacci di 4.0 e 2.0 mm. Frammenti di carboni oltre i 2,0 mm sono stati studiati con un microscopio a luce incidente con ingrandimento… Continue reading

Il Prof. John Mitchell e le analisi sui metalli di Vetricella

Questa settimana, il Prof. John Mitchell , storico dell’arte dell’ University of East Anglia (UEA) , sta studiando e analizzando i metalli ritrovati a Vetricella (Scarlino) presso il laboratorio del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali  dell’Università di Siena(Fig.1). Le sue ricerche sono molto importanti per il progetto nEU-Med, per capire la tipologia e la funzione di questi ritrovamenti. Continue reading

Nuove analisi pXRF su monete selezionate dal Museo Archeologico di Firenze

A Luglio 2016 nuove analisi pXRF sono state condotte direttamente su monete selezionate nel museo Archeologico di Firenze (Fig.1). Gli strumenti sono stati spostati dai laboratori dell’Università di Siena al Museo Archeologico di Firenze (Fig.2). Questo è il secondo passo per l’analisi delle monete d’argento provenienti dai siti archeologici Toscani. Il primo passo è stato fatto a Dicembre 2015- Gennaio 2016 all’interno del laboratorio dell’Università degli Studi di Siena e presso il Museo di Pava. Il metodo pXRF a fluorescenza… Continue reading

Analisi archeometallurgiche sui materiali di Vetricella: risultati preliminari

Durante le ricognizioni di superficie a Vetricella, sono stati ritrovati molti frammenti di scoree di ferro. La maggior parte diq ueste, secondo la tipica forma piano-convessa potrebbe essere interpretate come scoree di fabbrica e sono costituite da una proporzione variabile di faialite (Fe2SiO4), wüstite (FeO), magnetite (Fe3O4), ossidrossidi di ferro e quarzo. Sono state recuperate anche piccole barre di ferro. Il ferro è ancora presente nel nucleo, circondato da una spessa patina di prodotti alterati (magnetite e idrossidi di ferro)… Continue reading

Analisi dei ritrovamenti archeologici provenienti dalle ricerche svolte a Carlappiano

Tra Gennaio e Marzo 2016 i reperti dello scavo di Carlappiano (Piombino) sono stati studiati con le seguenti procedure (Fig.1-2-3-4): pulizia dei reperti siglatura di ogni frammento di ceramica inventario quantitativo con suddivisione in diverse classi ceramiche catalogazione all’interno del database di ogni singolo frammento ceramico studio dei reperti più rilevanti foto e archivio dei reperti studio e ricerca utilizzando le pubblicazioni note costruzione di un grafico crono-tipologico dei piatti rapporto dei dati Continue reading