Nuovi dati dalle fonti scritte

Lo studio delle testimonianze scritte riguardanti le aree indagate dal progetto nEU-Med sta procedendo con una serrata analisi dedicata alle testimonianze conservate nell’Archivio di Stato di Siena e, più specificatamente, nei fondi Bichi Borghesi, Città di Massa, S. Agostino. Qui si conservano, infatti, gli atti relativi a tre importanti abbazie che ebbero grandi interessi nella costa e nell’entroterra maremmano, fra i fiumi Cornia, Pecora e Bruna. Esse sono, rispettivamente, le abbazie imperiali di S. Antimo in Val di Starcia e… Continue reading

Nuovi dati sui resti faunistici provenienti dal sito di Vetricella

Lo studio e l’analisi dei resti faunistici provenienti dal sito archeologico di Vetricella sono attualmente in corso. La maggior parte dell’identificazione anatomica e tassonomica dei resti è effettuata presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, dove è  presente una collezione osteologica di confronto, comprendente sia specie selvatiche che domestiche, per lo più riguardanti classi animali di macro mammiferi ed uccelli. Tuttavia, per alcuni dei resti animali studiati, è stata fondamentale la consultazione… Continue reading

Nuove analisi di laboratorio sulla vetrina sparsa

La prosecuzione dello studio della ceramica a vetrina sparsa ha portato ad una accurata selezione di frammenti con cui preparare i campioni da sottoporre alle analisi degli isotopi del piombo. Ci stiamo avvalendo di una fruttuosa collaborazione con il Dottor Igor Maria Villa, afferente all’Institut für Geologie dell’Università di Berna (Svizzera) e al Centro Universitario Datazioni e Archeometria presso l’Università di Milano-Bicocca, il quale si occupa prevalentemente di datazioni geo-cronologiche su materiali geologici ed analisi isotopiche (Sr, Pb) su materiali… Continue reading

INDAGINI ARCHEOMETRICHE SU ESEMPI DI VETRINA SPARSA DAL SITO ARCHEOLOGICO DI DONORATICO

Le indagini archeometriche su campioni selezionati hanno permesso una caratterizzazione preliminare delle vetrine, con particolare riferimento alle loro caratteristiche chimico-fisiche e tessiturali. Le indagini hanno permesso di individuare le principali caratteristiche delle vetrine, definirne l’eventuale omogeneità composizionale e tecnologica e verificarne la continuità con altri campioni dallo stesso sito precedentemente studiati da Fortina et alii (Fortina 2008). Le caratteristiche tessiturali e chimiche delle vetrine sono state investigate tramite microscopia ottica con luce polarizzata per definirne il colore, lo spessore medio,… Continue reading

STUDIO DELLE ARGILLE PROVENIENTI DALL’AREA DELLE COLLINE METALLIFERE E DELLA VAL DI CORNIA

Un repertorio di 20 argille è stato oggetto di indagini mineralogiche, chimiche e micro-paleontologiche con lo scopo di definire le caratteristiche di alcuni dei principali affioramenti presenti in prossimità dei siti archeologici facenti parte del progetto. Le indagini sono state in particolare rivolte all’identificazione di eventuali riscontri con la produzione ceramica dell’area e all’individuazione di specifici parametri per il riconoscimento delle principali fonti di approvvigionamento, dell’eventuale presenza di centri di produzione primaria e di differenze fra la zona costiera e… Continue reading

CENSIMENTO DEI RITROVAMENTI MONETALI NELL’ITALIA CENTRALE TIRRENICA

Il censimento dei ritrovamenti monetali dell’Italia centrale tirrenica scaturisce dall’idea di integrare il progetto nEU-Med per quel che concerne alcuni aspetti dell’economia antica, nello specifico la monetizzazione, estendendo la scala geografica e temporale dell’indagine. Le campagne di scavo condotte nel sito di Vetricella (Scarlino) hanno infatti portato al rinvenimento di un numero non irrilevante di esemplari d’argento databili fra l’ultimo quarto del IX secolo e il principio dell’XI, lasciando spazio all’ipotesi di una spiccata vocazione economica del sito e dell’area… Continue reading

Lo studio antropologico delle sepolture nel sito di Vetricella

L’area cimiteriale di Vetricella ha restituito ad oggi 31 sepolture a inumazione in fossa terragna, con e senza elementi di testata. Grazie all’osservazione del tipo di decomposizione, possiamo affermare quasi con certezza che, nella maggior parte dei casi osservati, ci fosse la volontà di riempire la fossa senza gettare il terreno direttamente sul viso e sul corpo dell’inumato. I casi di decomposizione in spazio vuoto infatti possono essere spiegati soltanto con la presenza di elementi in materiale deperibile utilizzati come… Continue reading

le analisi micromorfologiche

E’ in corso l’analisi micromorfologica dei campioni di sedimento indisturbato raccolti durante le campagne di scavo 2016/17 a Vetricella. Le sezioni sottili sono state analizzate tramite un microscopio petrografico ZEISS a luce trasmessa polarizzata ad ingrandimenti tra 1,25X e 40X, utilizzando sia luce piana polarizzata (PPL), sia luce polarizzata a nicol incrociati (XPL). In aggiunta è stata utilizzata una fonte di luce riflessa (RL) per l’analisi delle masse opache. Data la complessità stratigrafica del sedimento analizzato, si è operato per… Continue reading

ANALISI METALLOGRAFICHE SUI REPERTI MONETALI. AMPLIAMENTO DELL’ORIZZONTE CRONOLOGICO

Terminata la prima parte di analisi numismatica e archeometrica sulle monete di epoca altomedievale, sono state selezionate per le analisi con pXRF e successivamente isotopiche, anche  monete di epoca bassomedievale provenienti dagli insediamenti delle colline Metallifere e dal Museo Archeologico di Firenze: si tratta di denari Enriciani  (Enrico III-IV-V di Franconia)  in argento e  in mistura, di alcuni denari pisani a nome di Federico I Imperatore e di denari senesi emessi dall’autorità comunale alla metà tra la fine di XII… Continue reading

Nuovi risultati dallo studio sistematico delle pergamene altomedievali

Lo studio sistematico delle pergamene altomedievali conservate nell’Archivio Storico Diocesano di Lucca ha consentito di ricostruire un’immagine complessiva degli assetti fondiari e delle strutture di potere nelle valli dei fiumi Cornia e Pecora fra VIII e X secolo. Un discreto numero di pergamene sciolte prodotte e/o conservate dal vescovato lucchese riguardano, infatti, appezzamenti di terra situati in queste aree che furono oggetto di donazione, vendita, concessione. Anzitutto le carte mettono bene in luce dei fattori strutturali. La società locale si… Continue reading