Aggiornamento del censimento monetale e integrazione delle tecniche archeometriche per la mistura

Giunto quasi a termine il censimento bibliografico dei rinvenimenti monetali della Toscana all’interno del progetto ERC nEu-Med, relativo al periodo VII-metà XIV secolo e finalizzato alla costruzione di un database dei rinvenimenti (e relativi contesti), è iniziato parallelamente anche l’inserimento del materiale numismatico inedito rinvenuto nei siti indagati dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali (Fig.1). Si tratta dei reperti monetali provenienti dai siti di Miranduolo, Campiglia M.ma, Canonica di S. Niccolò, Castel di Pietra, Cugnano, Donoratico, Montemassi,… Continue reading

Uso e governo del bosco nell’Alto Medioevo della Toscana meridionale tirrenica

Le analisi archeo-antracologiche, svolte nei laboratori ERC nEU-Med in collaborazione col Laboratorio di Storia della Vegetazione e Anatomia del Legno (Dipartimento di Scienze Agrarie, Università di Napoli Federico II), sono concluse ed hanno riguardato un campione di oltre 4000 carboni provenienti dai contesti del sito archeologico di Vetricella. I dati acquisiti permettono di riscrivere la storia della vegetazione forestale e l’uso del bosco nella Toscana meridionale tra i secoli VIII e XIII. Aree oggi occupate da vegetazione a sclerofille sempreverdi… Continue reading

La fotografia aerea storica e la fotogrammetria digitale

Le fotografie aeree storiche, soprattutto se anteriori agli anni Cinquanta del secolo scorso, sono un’ottima fonte per ricostruire l’evoluzione dei paesaggi e scoprire il loro potenziale archeologico. Sebbene già a partire dalla fine del XVIII secolo le pianure della maremma settentrionale, caratterizzate dal latifondo, siano state oggetto costante di bonifica idraulica, avvenuta per prosciugamento o per colmata, attività che inevitabilmente ne hanno alterato l’aspetto naturale, è la riforma agraria del 1950 che ha provocato le trasformazioni più radicali. Con la… Continue reading

L’applicazione della TC a un caso di amputazione guarita dal cimitero di Vetricella

Un individuo maschile dal cimitero di Vetricella presenta una evidente amputazione dell’estremità distale dell’arto inferiore destro. L’amputazione sembra il risultato di un trattamento medico e i casi, come il nostro, di sopravvivenza con un arto amputato in epoca pre-antibiotica sono rari nella letteratura antropologica. Per questo tipo di studio è indispensabile l’analisi delle TC (tomografia computerizzata) degli arti inferiori, recentemente acquisite con un CT scanner Siemens SOMATOM Scope (Fig.1-2).   Le immagini di ogni sezione delle diafisi di femore, tibia… Continue reading

L’ analisi spaziale dei reperti metallici a Vetricella

La costruzione di un ambiente d’analisi GIS per lo studio dei reperti archeologici provenienti dal sito di Vetricella è finalizzato alla produzione di nuove informazioni attraverso l’integrazione tra il dato spaziale e quello alfanumerico. La posizione dei reperti é stata rilevata con l’ausilio della stazione totale che ha restituito una nuvola di punti rappresentante la loro collocazione nel contesto stratigrafico (Fig.). Il dato alfanumerico deriva dallo studio tipologico e la classificazione dei reperti metallici rinvenuti nel corso delle campagne di… Continue reading

Analisi chimiche sui sedimenti dei carotaggi effettuati in Val di Pecora e Val di Cornia

Presso il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università degli Studi di Siena sono in corso le analisi chimiche sui sedimenti dei carotaggi effettuati nelle pianure alluvionali dei fiumi Cornia e Pecora nei mesi di Luglio e Ottobre 2018. Lo studio multidisciplinare dei sedimenti di queste carote, considerati come preziosi archivi storici naturali di informazioni paleoambientali, ha come principale obiettivo la ricostruzione della storia naturale di questi due territori negli ultimi 3000 anni. Le analisi chimiche riguardano i sedimenti che… Continue reading

Analisi micromorfologica delle facies di riempimento del fossato intermedio

È iniziata l’analisi micromorfologica dei campioni di sedimento indisturbato provenienti dalle facies di riempimento del fossato intermedio del sito archeologico di Vetricella, raccolti durante ultima campagna di scavo (2018). L’analisi delle sezioni sottili verrà effettuata tramite l’utilizzo del microscopio petrografico a luce trasmessa in dotazione al Laboratorio di Geoarcheologia presso il Dipartimento  di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente Università degli Studi di Siena (Fig.1-2). I risultati ottenuti verranno successivamente associati alle analisi geoarcheologiche già effettuate nel corso dell’anno. Lo… Continue reading

La determinazione dell’età alla morte degli individui adulti di Vetricella con il metodo radiografico del canino

La recente acquisizione di immagini radiografiche dei canini da individui adulti di Vetricella ci ha permesso di effettuare la determinazione dell’età alla morte con il metodo radiografico del canino (Cameriere et al., 2007a,b; 2009). I tradizionali metodi antropologici per la determinazione dell’età degli individui di età adulta, possono basarsi su osservazioni di rimodellamento e di degenerazione scheletrica, come l’obliterazione delle suture craniche, la degenerazione dell’estremità sternale delle coste, il rimodellamento della sinfisi pubica e della superficie auricolare dell’ileo e l’usura… Continue reading

Lo studio del repertorio metallico dal sito di Vetricella

La fase iniziale dell’attivitá, avente come sede di svolgimento il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Universitá di Siena, ha visto il completo riordino del repertorio metallico rinvenuto nel corso delle campagne di scavo condotte tra il 2005 e il 2018 presso il sito di Vetricella (Scarlino, GR), in particolare negli ultimi tre anni in concomitanza con l’avvio del progetto Europeo ERC nEU-Med. Lo studio degli oltre 1.500 oggetti é stato accompagnato da una serie di interventi preliminari… Continue reading

La documentazione del sito di Vetricella tramite fotogrammetria digitale

La documentazione dello scavo archeologico di Vetricella è realizzata interamente con la fotogrammetria digitale. Nel video, presentato dal team del progetto nEU-Med durante l’evento BRIGHT 2018, sono riassunte la varie fasi di acquisizione, elaborazione sul campo ed esempi di utilizzo come supporto alla gestione e all’interpretazione dello scavo. La stessa tecnica può essere applicata anche allo studio dei manufatti come base per le ipotesi ricostruttive.   Continue reading