I risultati della terza campagna di scavo a Vetricella

La terza campagna di scavo archeologico sul sito di Vetricella si è focalizzata nella ricerca di una migliore e più approfondita comprensione delle principali dinamiche storiche del sito, ed in particolare, con finalità strettamente legate ad un approfondimento mirato in specifici contesti stratigrafici, nella ricostruzione di una sequenza stratigrafica il più possibile ancorata a precisi riferimenti di cronologia assoluta.

Le strategie d’indagine hanno perseguito la definizione cronologica e funzionale della prima frequentazione del sito, indagando i settori II-III nelle aree a ridosso del centro rilevato dell’insediamento (Fig.1). Questo ha consentito di individuare i resti di una chiara frequentazione con strutture in materiale deperibile, testimoniata da allineamenti di buche di palo concentrate nella parte centrale del sito e collegabili ad analoghe testimonianze materiali emerse nel corso della precedente campagna.

(Fig.1)

Le attività di ricerca sono poi proseguite nelle porzioni poste a cavallo del fossato interno (settori III-IV), dove le attività di scavo hanno avuto come obiettivo primario il raggiungimento dei livelli stratigrafici più antichi (possibilmente antecedenti per rapporto stratigrafico alla realizzazione del taglio del fossato), e la definizione delle modalità di occupazione sviluppatesi nella parte esterna. Le stratigrafie individuate hanno rivelato una reiterata occupazione dell’area a ridosso del fossato interno, probabilmente connessa a differenti forme di attività produttive. Queste informazioni saranno utili a definire il carattere di possibili attività connesse a lavorazione metallurgica e stoccaggio di granaglie (Fig.2).

(Fig.2)

L’indagine stratigrafica si è poi concentrata nell’area compresa tra il settore II ed il settore III, caratterizzata principalmente, da un’estesa zona ad uso cimiteriale collocabile per il momento tra la fine del X e gli inizi dell’XI secolo (Fig.3). L’area, già parzialmente indagata nella campagna del 2017 è stata ampliata in direzione Nord, per verificare la reale estensione dello spazio destinato alla funzione cimiteriale per poi passare ad una fase di approfondimento in corrispondenza delle porzioni già indagate, per individuare eventuali sepolture più antiche. Si è proceduto, infine, sulla base della sequenza stratigrafica del contesto, al prelievo di 4 campioni osteologici da sottoporre ad una successiva analisi radiocarbonica.

(Fig.3)

Contestualmente allo scavo stratigrafico condotto sul sito, sono state aperte trincee esplorative volte ad indagare la natura dei fossati (in particolar modo del fossato intermedio). Sono state effettuate analisi dei fosfati nel settore dell’edificio turriforme grazie alla collaborazione con il Prof. Jhoan Linderholm del Dipartimento di studi storici, filosofici e religiosi dell’Università di Umeå, analisi archeobotaniche e geochimiche dei suoli nell’area limitrofa al sito di Vetricella.

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