Ricostruire gli ambienti del passato: i sondaggi geognostici in Val di Pecora e in Val di Cornia

Nei mesi di luglio ed ottobre 2018, sono state condotte due campagne di carotaggi nelle pianure alluvionali dei fiumi Cornia e Pecora, con l’obiettivo di ricostruire la storia naturale di questi due territori.

Attraverso un ampio spettro di procedure si ricaveranno i dati necessari ad indagare la relazione tra clima, vegetazione, cambiamenti idrogeologici e uso antropico del suolo, utili a fornire importanti interpretazioni sul complesso rapporto tra uomo-ambiente negli ultimi 3000 anni (fig.1-2).

 

Le carote di sedimento sono attualmente conservate presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena per la documentazione e il campionamento di specifici intervalli stratigrafici (Fig.3-4).

Le analisi fortemente multidisciplinari coinvolgeranno i dipartimenti di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università di Siena e il Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II di Napoli. L’integrazione dei dati sedimentologici-stratigrafici, geochimici, palinologici, geomorfologici, micropaleontologici e archeologici, permetteranno di ricostruire l’evoluzione del contesto paleoambientale e insediativo delle aree umide di questa parte della Toscana meridionale.

 

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